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Assunzioni 2018: novità, agevolazioni, incentivi e sgravi contributivi

Premessa: l’incentivo Garanzia Giovani 2018 - Occupazione NEET, riconosciuto alle aziende che assumono giovani iscritti al Programma “Garanzia Giovani” è cumulabile per la parte residua dei contributi datoriali con l’esonero contributivo “Bonus Giovani 2018”, previsto dall’articolo 1, comma 100, della Legge n. 205 del 27/12/2017.

  1. Garanzia Giovani 2018, denominata “Occupazione NEET” (circolare n. 48 del 19/03/2018)

Il Bonus, previsto per le assunzioni dei giovani under 30 che non studiano e non lavorano (NEET), è confermato anche per l’anno 2018.

Il bonus garanzia giovani 2018, è riservato alle aziende, imprese e società che assumeranno giovani con un contratto:

  • a tempo indeterminato,
  • di apprendistato professionalizzante,
  • rapporti di lavoro subordinati instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

L’incentivo permette di assumere con sgravi fiscali fino al 100%.

L’incentivo spetta sia in caso di rapporti a tempo pieno sia a tempo parziale.

Il requisito fondamentale richiesto alle imprese per fruire delle agevolazioni per chi assume un NEET nel 2018, è quello di assumere un giovane iscritto al “programma Garanzia Giovani”, al quale occorre registrarsi seguendo le istruzioni fornite dal Ministero del lavoro e disponibili presso il sito ufficiale.

Tale bonus assunzioni, è fruibile fino al 31 dicembre 2018.

Misura dell’incentivo? 

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua (€ 8.060,00/12 = € 671,66), riparametrato ed applicato su base mensile per 12 mensilità e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 29 febbraio 2020. In caso di licenziamento anticipato, il beneficio viene riproporzionato in base alla durata effettiva dell'assunzione.

La fruizione dell'incentivo economico da parte delle aziende è sottesa alla presenza di determinate condizioni e adempimenti che sono:

  • Il DURC attestazione regolarità contributiva obbligatoria,
  • l'applicazione delle norme di tutela sul lavoro,
  • il rispetto del CCNL e accordi sindacali laddove sottoscritti, applicazione dei principi stabiliti dall’articolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012
  • il non superamento dell'importo incentivo dei limiti previsti dal "de minimis" o in alternativa oltre tali limiti, l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Procedimento di ammissione all’incentivo. Adempimenti dei datori di lavoro

Il datore di lavoro deve inoltrare in via telematica all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “NEET”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it.

 

  1. Bonus Giovani 2018 (circolare n. 40 del 02/03/2018)

Il Bonus Giovani 2018 è un’ulteriore forma di decontribuzione per promuovere l’occupazione giovanile, che si aggiunge a Garanzia Giovani 2018 - “Occupazione NEET”.

E’ rivolto alle aziende che assumono giovani under 35 (dal 2019 il limite di età scenderà a 30 anni) a condizione che l’assunzione riguardi soggetti che non abbiano avuto in precedenza contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Il Bonus prevede uno sgravio del 50% (pari all’esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro) per una durata massima di 36 mesi – entro un tetto annuo di 3.000 euro –  esclusivamente per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, effettuate a partire dal 1° gennaio 2018.

Sono esclusi dal beneficio i rapporti di apprendistato (contemplati invece in Garanzia Giovani 2018) e di lavoro domestico, per i quali il quadro normativo in vigore prevede già l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta.

Vincoli per le aziende

Per non perdere il diritto allo sgravio fiscale previsto dal Bonus Giovani 2018, l’azienda che assume dovrà rispettare la clausola “anti-licenziamenti”: non è consentito alcun licenziamento (nemmeno nei 6 mesi precedenti l’assunzione) di personale all’interno della stessa unità produttiva, quindi anche con mansioni differenti. Il datore di lavoro, inoltre, sarà tenuto a non licenziare il neoassunto nei sei messi successivi al suo ingresso in azienda.

Cumulabilità Garanzia Giovani 2018 - Occupazione NEET e “Bonus Giovani 2018” previsto dalla legge di bilancio - L. 250/2017

E’ riconosciuta la cumulabilità tra l’esonero contributivo previsto dalla L. 250/2017 e l’incentivo Occupazione NEET, la soglia massima annuale di esonero della contribuzione datoriale per quest’ultimo incentivo è pari a € 5.060 (€ 8.060 per l’incentivo Occupazione NEET, meno l’importo massimo riconoscibile di € 3.000 per l’esonero previsto dalla L. 250/2017), per un ammontare massimo, riparametrato su base mensile, pari a € 421,66 euro (€ 5.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, per un importo massimo di € 13,60 (€ 421,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

Al fine di rendere più chiaro il sistema del cumulo, si espongono i seguenti esempi:

  1. Contribuzione previdenziale a carico dell’azienda pari a € 400,00 mensili. L’azienda potrà, per il 50% della contribuzione a suo carico, fruire dell’esonero introdotto L. 250/2017 per un importo massimo mensile pari a € 200 (50% dei contributi totali). L’azienda potrà, inoltre, fruire, per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET, per un ammontare mensile pari a € 200.
  2. Contribuzione previdenziale a carico dell’azienda pari a € 600,00 mensili. L’azienda potrà, per il 50% della contribuzione a suo carico, fruire dell’esonero introdotto dalla L. 250/2017. Poiché l’esonero per l’assunzione di giovani, per ogni singolo mese, non può superare il massimale di € 250, l’importo fruibile non potrà superare tale soglia. L’azienda potrà, comunque, fruire, per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET, esponendo a tale titolo l’importo complessivo pari a € 350 (€ 50 non conguagliati con l’esonero, più € 300, pari al 50% della contribuzione datoriale).
  3. Contribuzione previdenziale a carico dell’azienda pari a € 800,00 mensili. L’azienda potrà, per il 50% della contribuzione a suo carico, fruire dell’esonero introdotto dalla L. 250/2017. Poiché l’esonero prevede un massimale mensile di € 250, l’importo fruibile non potrà superare tale soglia. L’azienda potrà, comunque, fruire, per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET, nei limiti dell’importo massimo mensile riconoscibile che, come evidenziato poco sopra, in cumulo con l’esonero previsto dalla L. 250/2017, ammonta a € 421,66. Quindi, rispetto ad una contribuzione datoriale mensile pari a € 800, l’importo fruibile a titolo delle due agevolazioni sarà pari a € 250 per l’esonero strutturale previsto dalla legge di bilancio 2018 e € 421,66 per l’incentivo NEET.

 

  1. Altri incentivi giovani 2018: bonus assunzioni apprendisti, sgravio al 100% nel 2018

Anche in altri casi è prevista la possibilità di un potenziamento del Bonus Giovani (con un aumento degli sgravi fiscali fino al 100%):

 

  • Incentivo al sistema duale

Sgravi fiscali aumentati al 100% per 36 mesi (ma sempre con un tetto annuo massimo di 3mila euro) per l’assunzione a tempo indeterminato di ragazzi che hanno svolto l’alternanza scuola-lavoro all’interno della stessa azienda.

Spetterà esclusivamente in relazione ai contratti stipulati entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio o della qualifica di under 35. Il bonus per l’assunzione spetterà dal 1° gennaio 2018 anche per contratti di apprendistato di primo o terzo livello.

 

  • Bonus Sud

Le aziende che assumono giovani disoccupati under 30 delle regioni del Sud Italia a tempo indeterminato potranno avere un aumento degli sgravi fino al 100% per il primo anno, con un tetto massimo di 8.060 euro. Per gli altri due anni lo sgravio rimane del 50%, come previsto per la cumulabilità con Garanzia Giovani.

 

  • Bonus assunzioni 2018 donne e over 50:

I datori di lavoro che nel corso del 2018 assumono donne e over 50 con contratto a tempo determinato o indeterminato, hanno diritto al cd. bonus assunzioni 2018 donne e over 50.

L'agevolazione consiste in uno sgravio contributivo pari al 50% dei contributi INPS e INAIL, per un massimo di 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato e pari al 50% per un massimo di 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato, o di trasformazione del contratto. Tale incentivo spetta se il datore di lavoro assume nel corso del 2018:

  • Donne residenti in aree svantaggiate, (per il periodo 2014-2020: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e alcuni territori del Centro-Nord, tra cui zone in provincia di Ferrara e Piacenza); o in settori con grande disparità occupazionale uomo-donna, disoccupate da oltre 6 mesi. 
  • Secondo l'apposito decreto ministeriale, i settori con più elevata disparità sono: settore agricolo, costruzioni, industria manifatturiera, energia, trasporto e magazzini, comunicazione,
  • Donne ovunque residenti, disoccupate da oltre 24 mesi. Il requisito prive di un impiego, non deve intendersi lo stato di disoccupazione ufficiale, ma solo il non aver svolto lavori di durata maggiore a 6 mesi o con retribuzione superiore a quella esente da imposte e dall'obbligo dichiarativo: 8.000 euro all'anno per chi svolge lavoro dipendente o a progetto, e 4.800 se lavoro autonomo.
  • Over 50 disoccupati da oltre 12 mesi.

Il bonus assunzioni donne e over 50, che prevede la riduzione del 50% dei contributi per 12 mesi, ossia, quello per le assunzioni a tempo determinato, può essere prolungato di 6 mesi in caso di stabilizzazione e di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato. Hanno diritto all'agevolazione inoltre, i contratti subordinati, di somministrazione e part time, sono invece esclusi il lavoro domestico, accessorio, intermittente e ripartito.

 

  • Bonus assunzioni 2018 persone svantaggiate:

Il bonus assunzioni persone svantaggiate è un tipo di agevolazione fiscale che spetta a tutte le imprese e prevede che nel caso in cui almeno il 30% dei lavoratori impiegati nella cooperativa appartenga a lavoratori svantaggiati, che le aliquote dei contributi Inps siano pari a zero.

Categorie di lavoratori svantaggiati: i destinatari dell'agevolazione sono:

  • Invalidi fisici, psichici e sensoriali;
  • Ex ricoverati presso ospedali psichiatrici, anche giudiziari;
  • Persone sottoposte a trattamento psichiatrico;
  • Tossicodipendenti e alcoolisti;
  • Minori sopra i 16 anni che si trovano in situazioni di difficoltà familiare;
  • Detenuti o internati presso istituti penitenziari;
  • Condannati e internati ammessi al lavoro esterno, ovvero: in semilibertà, affidati ai servizi sociali, arresti domiciliari.

In questo caso, le agevolazioni assunzioni carcerati detenuti o internati concedibili alle imprese di qualsiasi tipo purché assumano detenuti o internati, previa convenzione con le Direzioni penitenziarie, godono di un credito mensile d’imposta pari a 520 euro, ridotto a 300 euro in caso di semiliberi, che viene mantenuto anche dopo la fine della detenzione per 18 mesi.

 

  • Bonus assunzioni disabili 2018:

Il bonus assunzioni 2018 disabili è un incentivo che spetta ai datori di lavoro che assumono disabili nel corso del 2018. Tale agevolazione spetta un:

  • bonus assunzioni pari al 35% della retribuzione lorda mensile per 36 mesi se l'assunzione riguarda un disabile con capacità lavorativa ridotta tra il 67 e 79%
  • bonus assunzione pari al 70% per 36 mesi se la ridotta capacità lavorativa è superiore al 79%;
  • bonus assunzioni pari al 70% per 60 mesi in caso di disabilità psichica o intellettiva superiore al 45% se l'assunzione è a tempo indeterminato o superiore a 12 mesi in caso di contratto a tempo.

 

  • Bonus assunzioni percettore di NASPI (circolare n. 175 del 18/12/2013)

E’ una misura prevista dal DL 28 giugno 2013, n. 76, recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”. E’ ancora in vigore nel 2018 ed è fruibile seguendo le istruzioni INPS contenute nella circolare 175/2013.

Tale bonus, in pratica, consiste in una serie di agevolazioni fiscali per i datori di lavoro che assumono full time e a tempo indeterminato, lavoratori che si trovano nello stato di disoccupazione, ovvero, che sono precettori dell'indennità NASpI.

Per chi assume tali lavoratori, è previsto per ogni mensilità pagata al lavoratore, un contributo mensile pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.

Dal beneficio sono però esclusi i lavoratori licenziati, nei 6 mesi precedenti, da parte di imprese dello stesso o diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, abbiano un rapporto di collegamento o di controllo.

L'impresa che assume deve inviare alla sede INPS competente, la domanda di concessione incentivo.

Inoltre, visto che il decreto è volto alla creazione di nuovi posti di lavoro full time a tempo indeterminato, le agevolazioni assunzioni possono essere fruite anche per i datori di lavoro che assumono lavoratori non precettori di NASpI purché disoccupati o inoccupati, e per i lavoratori titolari di NASpI che hanno sospeso l'indennità in conseguenza di un’occupazione a tempo determinato.

Agli incentivi per disoccupati possono accedere tutte le imprese quali: ovvero tutti i datori di lavoro, cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata, imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

La durata bonus assunzione disoccupati in NASpI, non può superare la durata dell'indennità spettante al lavoratore.

 

  • Altri bonus assunzioni

 

  • Bonus sostituzione di lavoratrici in congedo di maternità obbligatorio o in congedo parentale: sgravio contributivo del 50% dei contributi INPS e INAIL per un massimo di 12 mesi.

 

  • Bonus assunzioni giovani genitori 2018: i datori di lavoro che assumono giovani genitori under 35, iscritti alla banca dati INPS, con contratto a tempo indeterminato full o part time, hanno diritto ad un contributo pari a 5000 euro.

 

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