CODICE ETICO E DI CONDOTTA

AI SENSI DEL D. Lgs. 231/2001

(Rev. 5 del 29/9/2026)







INDICE

 

  1. Premessa 3
  2. Principi generali 6

2.1 Ambito d’applicazione 6

2.2 I valori 6

2.3 Garanti d’attuazione del Codice Etico e di Condotta 7

2.4 Obblighi per il personale relativamente al Codice Etico e di Condotta 8

  1. Principi relativi alle operazioni, alle transazioni e alle registrazioni 8
  2. Gestione delle informazioni e dei dati 9

4.1 Norme generali 9

4.2 Utilizzo dei software 10

4.3 Uso responsabile dell’intelligenza artificiale 11

  1. Rapporti con terzi 11

5.1 Norme generali 11

5.2 Rapporti con i fornitori di prodotti e servizi 12

5.3 Rapporti con i destinatari dei servizi 14

5.4 Rapporti con la Pubblica Amministrazione 14

5.5 Rapporti con le persone destinatarie ultime dei servizi 15

5.6 Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali 15

5.7 Comunicazioni e informazioni societarie 15

5.8 Regali 16

  1. Rapporti interni 16

6.1 Dignità e rispetto 16

6.2 Formazione 17

6.3 Assunzioni 17

6.4 Condotta etica 17

6.5 Salute, sicurezza dei lavoratori e tutela ambientale 18

6.6 Tutela delle persone che segnalano violazioni 18

6.7 Tutela del patrimonio aziendale 18

  1. Conflitto di interessi 19

7.1 Principi generali 19

7.2 Rapporti di parentela 20

7.3 Attività lavorativa esterna 20

7.4 Uso del tempo e dei beni aziendali 20

  1. Violazioni e sanzioni 20
  2. Entrata in vigore e aggiornamento 21



  • Premessa

S.A. Studio Santagostino SrL è una realtà aziendale che opera nell’ambito della consulenza di direzione e nella gestione delle risorse umane sin dalla sua costituzione del 1967.

Attualmente le attività di Studio Santagostino si articolano nelle seguenti principali aree:

 

–  Area Formazione, dedicata alla progettazione, organizzazione, gestione e rendicontazione di percorsi formativi, anche finanziati, rivolti a imprese, lavoratori e persone in cerca di occupazione;

–  Area Servizi HR e Politiche attive del lavoro, che comprende i servizi di ricerca e selezione del personale, anche mediante tecniche di head hunting, talent management, riorganizzazione aziendale, supporto alla ricollocazione professionale e realizzazione di interventi nell’ambito delle politiche attive del lavoro;

–  Area Consulenza aziendale, che comprende i servizi di consulenza strategica e organizzativa, marketing e vendite, finanza e controllo, accesso a finanziamenti e agevolazioni, nonché la consulenza in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro e protezione dei dati personali.

Le attività possono essere rivolte oltre alle aziende, a soggetti privati e Pubblica Amministrazioni.

 

Per le attività svolte Studio Santagostino dispone, tra gli altri, dei seguenti accreditamenti e certificazioni:

  • accreditamento presso Regione Lombardia per i servizi al lavoro;
  • accreditamento presso Regione Lombardia per i servizi di istruzione e formazione professionale;
  • certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001;
  • certificazione del sistema di gestione per la parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022.

Le ulteriori autorizzazioni, iscrizioni e qualificazioni pertinenti ai servizi erogati sono riportate nella documentazione aziendale aggiornata.

Studio Santagostino intende mantenere la propria reputazione di azienda solida, fedele a valori di onestà e correttezza, che si è conquistata nel corso della propria attività professionale, in ogni processo di lavoro. Per tali motivi i principi ai quali si deve ispirare nel realizzare i propri obiettivi di crescita sono quelli di una rigorosa osservanza della legge, di una concorrenza leale e di rispetto degli interessi legittimi di tutte le parti interessate ai progetti in cui è portatore di competenze professionali.

L’ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere nella responsabilità di taluni illeciti penali il patrimonio delle società e, di conseguenza, gli interessi economici dei soci, i quali, fino all’entrata in vigore di tale legge, non pativano conseguenze dalla realizzazione dei reati commessi, con vantaggio della società stessa, da amministratori e/o dipendenti. Questa nuova responsabilità sorge soltanto in occasione della realizzazione di determinati tipi di reati, specificatamente indicati della legge, da parte di soggetti legati a vario titolo all’azienda, e solo nell’ipotesi che la condotta illecita sia stata realizzata nell’interesse o a vantaggio di essa.

Tra i reati indicati dalla normativa, anche in relazione a quanto previsto dalle Linee Guida elaborate da Confindustria, si sono ritenute ipotizzabili, per gli ambiti di attività di Studio Santagostino, soltanto alcune fattispecie, per le quali sono stati individuati gli specifici rischi connessi all’operatività aziendale e definite pertanto le regole di comportamento da adottare. Per altre fattispecie si è ritenuto che l’ipotesi di reato fosse del tutto astratta, ma si è ritenuto comunque corretto richiamare nel presente Codice, anche in questi casi, l’attenzione sulla necessità di adottare in ogni caso una condotta adeguata alla reputazione aziendale. In ultimo altre fattispecie non sono state prese in considerazione in quanto non sussistono gli estremi organizzativi e/o di assetto societario per la commissione di tali reati.

Lo stesso Decreto prevede peraltro l’esclusione della responsabilità dell’azienda qualora la stessa provi, tra l’altro, di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto illecito, un “Modello di organizzazione, gestione e controllo” idoneo a prevenire i reati della specie di quello verificatosi e di aver affidato il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello, nonché di curare il suo aggiornamento, ad un organismo interno dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo (Organismo di Vigilanza – OdV). Il rispetto del Modello di organizzazione, gestione e controllo diviene, peraltro, parte essenziale del rapporto di lavoro o di collaborazione. 

Ciò premesso Studio Santagostino si è impegnato ad attivare e si impegna a mantenere viva l’attenzione di tutto il proprio staff sulle procedure previste dalla normativa sulla responsabilità amministrativa delle società adottando il “Modello di organizzazione, gestione e controllo”, ed istituendo l’Organismo di Vigilanza. 

Nell’ambito delle azioni di prevenzione è stato inoltre predisposto il presente “Codice Etico e di Condotta” che contiene una serie di principi di deontologia aziendale che Studio Santagostino riconosce come propri e sui quali intende richiamare l’attenzione ed il rispetto da parte di tutti coloro che contribuiscono al perseguimento dei fini aziendali.

Ogni comportamento aziendale deve essere immediatamente riconducibile a questi principi che Studio Santagostino riconosce, accetta, condivide e applica a tutti i livelli, senza distinzioni o eccezioni. Pertanto, i collaboratori a qualunque titolo e indipendentemente dalla natura contrattuale del rapporto, nonché i partner, sono tenuti ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni del Codice Etico e di Condotta. 

  • Principi generali
    1. Ambito d’applicazione

Il Codice Etico e di Condotta è l’insieme dei valori, dei principi, delle linee di comportamento cui devono ispirarsi i membri del C.D.A., la Direzione, i dipendenti e i collaboratori (di seguito collaboratori), i fornitori, i partner di ATI/ATS e, in generale, tutti i terzi che entrano in rapporto con Studio Santagostino nell’ambito della propria attività lavorativa e tutti coloro che direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente instaurano relazioni o operano nell’interesse della stessa.

Studio Santagostino promuove i principi del presente Codice Etico e di Condotta anche presso i Clienti e i Committenti nella convinzione che i rapporti economici non possano che essere improntati alla massima serietà e rettitudine. Il Codice Etico e di Condotta si pone pertanto come obiettivi la correttezza e l’efficienza economica nei rapporti interni ed esterni all’organizzazione, al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento nonché benefici economici indotti dalla positiva reputazione aziendale.

Il Codice Etico e di Condotta costituisce una linea guida nei rapporti economici, finanziari, sociali, relazionali, con particolare attenzione alle tematiche di conflitti d’interesse, rapporti con la concorrenza, rapporti con i clienti, con i fornitori, con la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali.

  1. I  valori

Tutte le azioni ed in generale i comportamenti tenuti e seguiti dai dipendenti e collaboratori di Studio Santagostino in merito alle attività svolte nell’esercizio delle funzioni di propria competenza e responsabilità, devono essere improntati alla massima correttezza, trasparenza, legittimità e chiarezza.

Nell’esecuzione dell’attività e nella gestione delle relazioni con i soggetti esterni tutti devono attenersi alla massima diligenza, onestà, lealtà e rigore professionale, nell’osservanza scrupolosa delle leggi, delle procedure, dei regolamenti aziendali e nel rispetto del Codice Etico e di Condotta, evitando in ogni modo qualunque situazione di conflitto di interessi, nonché evitando di sottomettere le proprie specifiche attività a finalità o logiche differenti da quelle stabilite  dalla società stessa. 

In un mondo del lavoro e delle imprese in trasformazione, a titolo di esempio i cambiamenti successivi alla pandemia e la nuova organizzazione del lavoro non in presenza, è parte integrante della nostra mission supportare le aziende e i privati nell’aggiornamento delle competenze e nel ripensamento dei percorsi di formazione e di crescita professionale dei collaboratori per mantenere o ritrovare elementi di vantaggio competitivo.

  1. Garanti d’attuazione del Codice Etico e di Condotta

L’Organismo di Vigilanza (OdV) vigila sull’osservanza del Modello e supporta l’interpretazione del presente Codice Etico e di Condotta. Per richieste di chiarimento sul Codice il personale può rivolgersi ai propri responsabili o all’OdV, anche scrivendo a odv@grupposantagostino.com. Le comunicazioni relative a possibili violazioni sono valutate con riservatezza e nel rispetto delle disposizioni applicabili.

A tutte le richieste verrà data una tempestiva risposta senza che vi sia, per chi ha effettuato la segnalazione, alcun rischio di subire qualsiasi forma, anche indiretta, di ritorsione.  Relativamente al Codice Etico e di Condotta, l’Organismo di Vigilanza si riunirà ogniqualvolta ritenuto necessario e assicurerà:

  • la diffusione del Codice Etico e di Condotta presso il personale e in generale presso tutti i terzi che entrano in rapporto con l’organizzazione nell’ambito dello sviluppo delle attività dell’ente;
  • il supporto nell’interpretazione e attuazione del Codice Etico e di Condotta, nonché il suo aggiornamento;
  • la valutazione degli eventuali casi di violazione delle norme, provvedendo nell’ipotesi d’infrazione, all’adozione delle misure opportune, in collaborazione con le funzioni aziendali competenti, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dei contratti di lavoro;
  • che nessuno possa subire pressioni o ingerenze per aver segnalato comportamenti non conformi al Codice Etico e di Condotta.
  1. Obblighi per il personale relativamente al Codice Etico e di Condotta

Ogni collaboratore ha l’obbligo di:

  • rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri colleghi (dipendenti e non, interni ed esterni);
  • promuovere l’osservanza delle norme del Codice Etico e di Condotta;
  • operare affinché i propri colleghi e collaboratori comprendano che il rispetto delle norme del Codice Etico e di Condotta costituisce parte essenziale del proprio lavoro.

Per garantire che il personale prevenga comportamenti illeciti mediante l’adozione di comportamenti proattivi in linea con il presente Codice, Studio Santagostino promuove al proprio interno un’azione sistematica di informazione e formazione in merito ai reati e ai rischi contemplati dal D. Lgs. 231/2001.

  • Principi relativi alle operazioni, alle transazioni e alle registrazioni

Studio Santagostino individua nel sistema di gestione per la qualità nonché in altre procedure specifiche lo strumento per definire processi, attività e responsabilità afferenti all’operatività aziendale. Il modello adottato ha l’obiettivo di dare evidenza delle responsabilità e delle modalità di gestione delle operazioni e transazioni rilevanti (essendo possibile evincere tale autorizzazione da procedure, attribuzioni di poteri, mansionari) garantendo il rispetto del requisito di tracciabilità.

Nella gestione delle attività contabili Studio Santagostino si impegna attraverso ogni suo collaboratore, ad osservare le regole di corretta, completa e trasparente contabilizzazione, secondo i criteri ed i principi contabili adottati conformemente alle previsioni di legge. Nell’attività di contabilizzazione dei fatti relativi alla gestione, i collaboratori sono tenuti a rispettare le procedure interne in modo che ogni operazione sia, oltre che correttamente registrata, anche autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.

Per ogni operazione è conservata agli atti un’adeguata documentazione di supporto dell’attività svolta, in modo da consentire l’agevole registrazione contabile nonché la ricostruzione accurata dell’operazione, anche per ridurre la probabilità di errori interpretativi. E’ compito di ogni collaboratore far sì che la documentazione sia facilmente rintracciabile e ordinata secondo criteri logici.

La formalizzazione di un sistema sanzionatorio completa il quadro di riferimento, a riprova del fatto che le violazioni alle regole stabilite sono lesive del rapporto di fiducia instaurato.

  • Gestione delle informazioni e dei dati
    1. Norme generali

Le attività di Studio Santagostino richiedono l’acquisizione, la conservazione, il trattamento, la comunicazione e la diffusione di dati, documenti ed informazioni attinenti a negoziazioni, procedimenti, operazioni e contratti. I database aziendali possono contenere, inoltre, dati personali protetti dalla normativa a tutela della privacy, dati che non possono essere resi noti all’esterno.

Tutti i collaboratori interni ed esterni sono tenuti a tutelare la riservatezza delle informazioni apprese in ragione della propria funzione lavorativa ed in particolare osservare le clausole di riservatezza richieste da controparti. Tutte le informazioni, i dati, le conoscenze acquisite, elaborate e gestite dai collaboratori nell’esercizio della propria attività lavorativa appartengono a Studio Santagostino e devono rimanere strettamente riservate e opportunamente protette e non possono essere utilizzate, comunicate o divulgate, né all’interno né all’esterno, se non nel rispetto della normativa vigente e delle procedure aziendali.

Ciascun collaboratore dovrà pertanto:

  • acquisire e trattare solamente i dati necessari e direttamente connessi alle sue funzioni;
  • conservare detti dati in modo tale da impedire a terzi estranei di prenderne conoscenza;
  • comunicare e divulgare i dati solo nell’ambito delle procedure prefissate ovvero previa autorizzazione della persona a ciò delegata;
  • assicurarsi che non sussistano vincoli di confidenzialità in virtù di rapporti di qualsiasi natura con terzi.
  • Conferire agli interessati le opportune informative conformemente ai processi di trattamento dati previsti



  1. Utilizzo dei software

I programmi software sono oggetto di particolare attenzione per quanto riguarda le autorizzazioni all’uso. La Direzione definisce i criteri di accesso, i limiti di utilizzo e la regolamentazione delle attività. Gli utilizzatori per nessun motivo devono comunicare a terzi le loro credenziali di accesso. E’ in ogni caso vietato un utilizzo non corretto di tali programmi. In particolare, è fatto divieto assoluto di effettuare operazioni non lecite sfruttando particolari abilità personali e/o punti di debolezza dei programmi software ai quali si ha accesso.

Nell’ambito nel normale espletamento delle attività formative è essenziale il corretto utilizzo dei software e il rispetto dei relativi regolamenti di utilizzo. Nessuno è autorizzato a inserire informazioni o dati difformi da quelli realmente disponibili, anche se ritenuto ininfluente oppure utile/necessario.

I medesimi criteri si applicano nei confronti dei software dedicati alla rendicontazione economica delle attività svolte, indipendentemente dalla posizione contrattuale del collaboratore che effettua tali attività. 

  1. Uso responsabile dell’intelligenza artificiale

Studio Santagostino può utilizzare strumenti di intelligenza artificiale come supporto alla ricerca, all’analisi, alla produzione di contenuti e all’erogazione dei servizi. Il loro impiego deve essere coerente con le finalità professionali, con le indicazioni aziendali e con la normativa applicabile. Chi li utilizza è tenuto a conoscerne i limiti e a verificare l’accuratezza e la pertinenza dei risultati prima dell’uso.

Non devono essere inseriti in strumenti non autorizzati dati personali, documenti dei clienti, informazioni riservate o segreti aziendali. Quando l’uso di tali dati è necessario e consentito, si applicano i principi di minimizzazione, riservatezza e sicurezza, nel rispetto degli accordi con i clienti e delle istruzioni ricevute. L’utilizzo dell’IA deve essere trasparente verso clienti e interessati nei casi previsti dalle norme e dagli impegni assunti.

Le valutazioni professionali e le decisioni che incidono su persone, in particolare nei processi di selezione, formazione e gestione del personale, restano sotto la responsabilità di persone competenti. Gli strumenti di IA non devono essere impiegati per creare contenuti ingannevoli, discriminare, aggirare controlli o attribuire a terzi valutazioni non verificate. La Società promuove competenze adeguate all’uso degli strumenti adottati e ne riesamina rischi e modalità di impiego.

  • Rapporti con terzi 
    1. Norme generali

I collaboratori sono tenuti nei rapporti con i terzi a un comportamento etico e rispettoso delle leggi, improntato alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza, efficienza, equità. Per questo motivo Studio Santagostino condanna qualunque pratica criminale possa configurarsi nei confronti delle persone e del patrimonio altrui, vigilando affinché possa essere evitato qualunque tipo di coinvolgimento, per quanto possibile anche quelli involontari e indiretti, dell’ente nella commissione di questo tipo di reati. Per tali motivi Studio Santagostino invita tutti i collaboratori a segnalare all’Organismo di Vigilanza o ai propri superiori/referenti aziendali qualunque situazione nei rapporti con i terzi potenzialmente a rischio sotto il profilo della commissione di reati.

Nell’ambito dell’esecuzione delle attività ogni collaboratore, a qualsiasi livello e per le parti di propria competenza, deve garantire la corretta rendicontazione delle attività svolte sia direttamente sia attraverso fornitori e/o altri collaboratori da lui coordinati. I relativi documenti (sia di fonte esterna sia di fonte interna all’azienda) devono essere compilati con attenzione. Per nessun motivo, anche se apparentemente a fin di bene, è ammessa la commissione di falsi. In particolare, non possono essere immessi dati non veritieri, alterati dati preventivamente immessi, compilati e/o firmati documenti di registrazione al posto di altre persone. Eventuali errori nell’imputazione devono essere preventivamente segnalati ai propri referenti e corretti dando evidenza di tale correzione (utilizzo di penne di colore diverso, note a lato, ecc.). Si segnala in particolare la necessità di seguire scrupolosamente le regole di compilazione e firma dei registri e degli altri documenti che sono utilizzati formalmente a fine rendicontativi nei riguardi dei soggetti finanziatori.

Le procedure aziendali definiscono di caso in caso le responsabilità e i poteri di firma e a tali responsabilità e poteri è fatto obbligo a ciascuno di attenersi. Si ricorda infine quanto già precedentemente previsto al capitolo precedente sull’utilizzo dei sistemi informativi.

Qualunque tentativo di violazione o di istigazione alla violazione delle sopraccitate disposizioni deve essere immediatamente riferita al proprio referente aziendale o direttamente all’Organismo di Vigilanza. Studio Santagostino non tollera alcun tipo di corruzione nei confronti di pubblici ufficiali, o qualsivoglia altra parte connessa o collegata con dipendenti pubblici, in qualsiasi forma o modo; per tale motivo intende improntare i rapporti con le altre società al rispetto delle regole di concorrenza e di mercato, secondo correttezza e buona fede.

  1. Rapporti con i fornitori di prodotti e servizi

Nei rapporti con i fornitori di prodotti e servizi, con i docenti e con i consulenti (di seguito genericamente indicati come “fornitori”) devono essere osservate le procedure interne per la selezione, la qualificazione e la gestione dei rapporti secondo quanto definito dalle procedure del sistema di qualità o altre procedure aziendali. Studio Santagostino si ispira nei rapporti con i fornitori ai principi di correttezza e buona fede nonché al rispetto delle regole sulla concorrenza e sul mercato. In tale contesto i collaboratori, a qualsiasi titolo addetti alle relazioni con i fornitori, devono operare nell’osservanza di requisiti predefiniti e valutati in termini oggettivi, imparziali e trasparenti, evitando qualunque logica motivata da favoritismi o dettata dalla certezza o dalla speranza di ottenere vantaggi, anche con riferimento a situazioni estranee al rapporto di fornitura, per sé o per l’azienda.

I collaboratori devono evitare qualunque situazione di conflitto di interessi, anche potenziale, con riguardo a fornitori segnalando al proprio referente o all’Organismo di Vigilanza l’esistenza o l’insorgenza di tali situazioni. In modo particolare, la selezione dei fornitori, nonché la formulazione delle condizioni di acquisto di beni e servizi e la definizione delle tariffe professionali sono dettate da valori e parametri di concorrenza, obiettività, correttezza, imparzialità, equità, prezzo, qualità del bene e servizio, garanzie di assistenza e in generale un’accurata e precisa valutazione dell’offerta. Nella scelta dei fornitori non sono ammesse o accettate pressioni indebite, tali da favorire un soggetto piuttosto che un altro. 

L’attivazione di una fornitura deve essere sempre preceduta da una attenta valutazione del mercato, con la conseguente acquisizione di più offerte. La scelta di un fornitore senza preventiva acquisizione di più offerte, se non di modesto valore, deve avvenire sulla base di oggettive e solide motivazioni di cui chi procede all’acquisto deve darne evidenza. Non può essere in alcun modo preso in considerazione l’acquisto di beni la cui provenienza non sia nota e non sia garantita la presenza dei relativi documenti fiscali e di garanzia.

Non sono ammessi favoritismi nei pagamenti ai fornitori e, più in generale, non possono essere attuate azioni che pregiudichino il loro stato di creditori. Le tipologie contrattuali devono essere coerenti con la tipologia di prodotto e servizio acquistato. Non sono ammesse forme contrattuali che possano in qualche modo rappresentare caratteri elusivi nei confronti delle norme giuslavoristiche.

Nei rapporti con i fornitori non è ammesso dare o ricevere sotto alcuna forma, diretta o indiretta, offerte di denaro o regalie tendenti ad ottenere vantaggi reali o apparenti di varia natura (es. economici, favori, raccomandazioni). Tale divieto ha validità generale, nel senso che deve considerarsi esteso anche a iniziative individuali, utilizzando denaro e beni propri o del nucleo familiare. In ogni caso atti di cortesia commerciale non devono mai essere compiuti in circostanze tali da poter dare origine a sospetti di illiceità e compromettere l’immagine aziendale.

Anche per i fornitori che non sono oggetto di qualificazione (ad esempio commercialisti, avvocati e simili) si deve comunque applicare il normale iter di controllo previsto per il ciclo passivo, con il riscontro formale (firma di benestare al pagamento) da parte del collaboratore che è stato interfaccia della prestazione eseguita e della congruità della parcella.

  1. Rapporti con i destinatari dei servizi 

Studio Santagostino persegue l’obiettivo di soddisfare pienamente le aspettative dei propri stakeholders. Pertanto, esige dai collaboratori e, in generale, dai destinatari del Codice Etico e di Condotta che ogni rapporto e contatto con e tra tali soggetti sia improntato a onestà,  correttezza professionale e trasparenza.

In generale nei rapporti con i clienti coloro che operano a diverso titolo in nome e per conto di dell’azienda devono astenersi da qualunque comportamento che consenta, direttamente o indirettamente, anche in via meramente potenziale, di trarre o attribuire vantaggi economici indebiti.

Nei rapporti con i destinatari, non è ammesso dare o ricevere sotto alcuna forma, diretta o indiretta, offerte di denaro o regalie tendenti ad ottenere vantaggi reali o apparenti di varia natura (es. economici, favori, raccomandazioni). Tale divieto ha validità generale, nel senso che deve considerarsi esteso anche a iniziative individuali, utilizzando denaro e beni propri o del nucleo familiare. Studio Santagostino si impegna a garantire adeguati standard di qualità dei prodotti/servizi offerti sulla base di livelli predefiniti e a monitorare periodicamente la qualità percepita. 

  1. Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Studio Santagostino adotta nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione la più rigorosa osservanza delle normative comunitarie, nazionali e aziendali applicabili. Nei rapporti con tali soggetti, è severamente vietato cercare di influenzare impropriamente le decisioni dell’istituzione interessata, al fine di ottenere il compimento di atti non conformi o contrari ai doveri di ufficio, in particolare offrendo o promettendo, direttamente o indirettamente, doni, favori, denaro o utilità di qualunque genere. Tale divieto ha validità generale, nel senso che deve considerarsi esteso anche a iniziative individuali, utilizzando denaro e beni propri o del nucleo familiare. In ogni caso atti di cortesia commerciale non devono mai essere compiuti in circostanze tali da poter dare origine a sospetti di illiceità e compromettere l’immagine aziendale. Il collaboratore che dovesse ricevere indicazioni da chiunque di operare in tal senso è tenuto a darne immediata comunicazione al proprio referente o all’Organismo di Vigilanza. 

La gestione di trattative e l’assunzione di impegni di qualsiasi genere con la Pubblica Amministrazione sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò appositamente delegate.  

I rapporti devono essere improntati alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza e tali da non indurre a interpretazioni parziali, falsate, ambigue o fuorvianti da parte dei soggetti istituzionali con i quali s’intrattengono relazioni a vario titolo.  

  1. Rapporti con le persone destinatarie ultime dei servizi

Nel rapporto con gli allievi e destinatari dei progetti di formazione e ricollocamento i collaboratori sono tenuti alla massima correttezza, rispetto etico e morale dei principi e dei valori generali definiti nel presente Codice Etico. I docenti devono mantenere in ogni occasione un atteggiamento professionale ineccepibile, evitando di instaurare rapporti che possano nuocere al risultato dell’intervento professionale. Non sono ritenuti accettabili, qualunque siano le circostanze, episodi di intolleranza, discriminazione e razzismo. 

E’ fatto divieto a chiunque di ricevere denaro o altri beni, per sé, per altri o per Studio Santagostino, in cambio di informazioni di qualsiasi natura. Analogamente tali informazioni non possono essere fornite neppure a titolo gratuito.

  1. Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali

Studio Santagostino non eroga contributi diretti o indiretti sotto qualsiasi forma a partiti politici, movimenti, organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, se non previa delibera del CDA.

  1. Comunicazioni e informazioni societarie

Studio Santagostino riconosce il ruolo primario di una comunicazione chiara ed efficace nelle relazioni esterne ed interne. In particolare, si ricorda che è fatto divieto di divulgare qualunque informazione non veritiera o fuorviante che possa in qualche modo avvantaggiare l’azienda a discapito di altri.

Le informazioni societarie divulgate all’esterno devono essere veritiere, chiare, trasparenti, non ambigue o strumentali: esse devono, infatti, essere coerenti, omogenee e accurate, complete e trasparenti, nonché conformi alle politiche ed ai programmi aziendali.

  1. Regali

Fatto salvo quanto già specificato relativamente ai rapporti con clienti e fornitori, si  precisa ulteriormente che i collaboratori di Studio Santagostino non possono in generale, direttamente o indirettamente, dare o ricevere regali di natura materiale o immateriale, offrire o accettare denaro. Sono consentiti atti di cortesia commerciale come omaggi o doni di modico valore, di carattere puramente simbolico o personalizzati e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti. In ogni caso la decisione in merito all’opportunità e all’entità di omaggi, doni, ecc. spetta esclusivamente alla Direzione.

  • Rapporti interni 
    1. Dignità e rispetto

Studio Santagostino si impegna a tutelare l’integrità psico-fisica di dipendenti e collaboratori, nel rispetto della loro personalità. Per questo motivo esige che nelle relazioni di lavoro non venga dato luogo a molestie, intendendo come tali anche la creazione di un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile o di isolamento nei confronti dei singoli o di gruppi di persone. A tal fine Studio Santagostino previene, per quanto possibile, e comunque persegue il mobbing e le molestie personali di ogni tipo, comprese quelle sessuali. E’ politica aziendale promuovere un clima interno in cui ognuno interagisca con gli altri colleghi onestamente, con dignità e rispetto reciproco. Pertanto, i collaboratori sono tenuti a porre in essere una condotta costantemente rispettosa dei diritti e della personalità dei colleghi e dei terzi in generale.

Studio Santagostino promuove pari opportunità nella selezione, nella formazione, nella valutazione e nella crescita professionale, in coerenza con il proprio sistema di gestione per la parità di genere. Le decisioni relative alle persone si basano su criteri pertinenti al ruolo e contrastano discriminazioni e stereotipi.

La Direzione è tenuta a esercitare il proprio ruolo con correttezza e imparzialità adottando un comportamento di esemplare osservanza delle normative aziendali e del presente Codice Etico e di Condotta anche al fine di stimolare lo spirito di emulazione nei propri collaboratori diretti. 

I collaboratori devono conoscere e osservare, per quanto di loro competenza, le prescrizioni del Codice Etico e di Condotta e devono, compatibilmente con le possibilità individuali, promuoverne la conoscenza presso i nuovi collaboratori nonché presso i terzi con i quali vengano in contatto per ragioni inerenti ai loro compiti. I collaboratori sono tenuti a segnalare all’Organismo di Vigilanza ogni violazione del Codice Etico e di Condotta da parte di colleghi, collaboratori, consulenti, clienti e fornitori. Studio Santagostino considererà sanzionabile qualunque segnalazione infondata effettuata in malafede.

  1. Formazione

Studio Santagostino pone la massima attenzione nella valorizzazione delle competenze professionali dei collaboratori attraverso lo stimolo alla partecipazione ad iniziative formative e di aggiornamento finalizzate al perfezionamento delle proprie competenze.

  1. Assunzioni

Ai collaboratori viene fatto divieto di accettare o sollecitare promesse o versamenti di denaro o beni o benefici, pressioni o prestazioni di qualsiasi tipo che possano essere finalizzati a promuovere l’associazione o l’assunzione come dipendente di un qualsiasi soggetto (o anche la semplice stipula di un incarico) o il suo trasferimento o la sua promozione. La presente disposizione è applicata anche nei confronti dei contratti di collaborazione o di contratti di consulenza. Ogni assunzione/proposta di collaborazione è decisa sulla base delle risultanze di valutazioni il più possibili oggettive che riguardano le competenze possedute in rapporto ai profili necessari. Ogni assunzione/collaborazione segue scrupolosamente la procedura specificatamente dedicata.

Non sono ammesse assunzioni che, per la loro collocazione di tempo e luogo e/o collegamenti diretti/indiretti con il Committente, possano configurarsi come scambio per progetti/commesse acquisiti.

  1. Condotta etica

I collaboratori sono tenuti a svolgere le proprie mansioni in modo responsabile, onesto, diligente, in conformità con le politiche aziendali, le procedure e le direttive stabilite. 

  1. Salute, sicurezza dei lavoratori e tutela ambientale

Studio Santagostino si impegna a gestire le proprie attività nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro. A tal riguardo non accetta alcun compromesso nel campo della tutela della salute e della sicurezza dei propri collaboratori sul posto di lavoro. Ciascun collaboratore non deve esporre gli altri (interni o esterni) a rischi inutili che possano provocare danni alla loro salute o incolumità fisica.

Studio Santagostino promuove e sostiene la tutela dell’ambiente promuovendo l’utilizzo di prodotti a minore impatto ambientale, contrastando l’abbandono di rifiuti e il non rispetto delle norme comunali sulla gestione dei rifiuti solidi urbani.

  1. Tutela delle persone che segnalano violazioni

Studio Santagostino incoraggia la comunicazione di comportamenti contrari alla legge, al Modello organizzativo o al presente Codice. Le comunicazioni sono valutate con imparzialità e con attenzione alla riservatezza delle persone coinvolte. La Società non tollera ritorsioni nei confronti di chi effettua segnalazioni alle condizioni previste dalla normativa applicabile e tutela anche i diritti delle persone cui i fatti segnalati si riferiscono.

  1. Tutela del patrimonio aziendale

Il patrimonio aziendale di Studio Santagostino è costituito dai beni fisici materiali, quali ad esempio: computer, stampanti, attrezzature e immobili, nonché da beni immateriali quali, ad esempio, informazioni riservate, software e know-how. La protezione e conservazione di questi beni costituisce un valore fondamentale per la salvaguardia degli interessi societari. Ognuno deve sentirsi responsabile dei beni aziendali che gli sono stati affidati in quanto strumentali all’attività svolta.

E’ cura di ogni collaboratore nell’espletamento delle proprie attività aziendali, non solo proteggere tali beni, ma impedirne l’uso fraudolento o improprio. L’utilizzo di questi beni da parte dei collaboratori deve essere pertanto funzionale ed esclusivo allo svolgimento delle attività aziendali. 

  • Conflitto di interessi
    1. Principi generali

Studio Santagostino intende improntare i rapporti con i propri stakeholders alla massima fiducia e lealtà. Intendendo aderire agli standard etici nella conduzione delle sue attività. E’ quindi doveroso che ciascuno eviti situazioni di conflitti di interesse o altre situazioni che possano essere dannose o disdicevoli per l’immagine dell’azienda.

  1. Rapporti di parentela

Chiunque tra i collaboratori abbia rapporti di parentela anche solo potenzialmente in conflitto con il proprio ruolo, è tenuto a segnalarlo tempestivamente all’Organismo di Vigilanza e alla Direzione. 

  1. Attività lavorativa esterna

I collaboratori devono evitare tutte le attività che siano in conflitto di interesse con Studio Santagostino, con particolare riferimento a interessi personali o familiari che potrebbero influenzare l’indipendenza nell’espletare le attività loro assegnate. E’ pertanto fatto obbligo a tali soggetti di segnalare situazioni di conflitto di interesse, anche solo potenziale, informando l’Organismo di Vigilanza e la Direzione.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, sono considerate situazioni di conflitto di interesse: la strumentalizzazione della propria posizione per la realizzazione di interessi propri o di terzi contrastanti con quelli aziendali; l’utilizzazione di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative a vantaggio proprio o di terzi; il possesso di partecipazioni finanziarie, di cointeressenze o di interessi con fornitori o concorrenti; ricoprire cariche o incarichi di qualunque genere presso fornitori o concorrenti.

  1. Uso del tempo e dei beni aziendali 

Il personale non può svolgere, durante il proprio orario lavorativo, altre attività non congruenti con le proprie mansioni e responsabilità organizzative. L’utilizzo dei beni aziendali, quali ad esempio locali, attrezzature, informazioni riservate di Studio Santagostino non sono consentiti per l’uso e interesse personale di qualunque genere.

  • Violazioni e sanzioni 

I collaboratori devono riferire prontamente alla Direzione e/o all’OdV ogni circostanza che comporti o che sembri comportare, una deviazione dalle norme di comportamento riportate nel presente Codice e/o una violazione alle procedure/istruzioni operative aziendali in essere.

Non riferire tali circostanze costituisce una violazione del presente Codice Etico e di Condotta.

Studio Santagostino nei casi accertati e verificati di dolo, furto, omissioni, falsificazioni, alterazioni, utilizzo improprio di informazioni riservate, appropriazione indebita di beni fisici e immateriali del patrimonio aziendale, provvederà ad applicare le sanzioni disciplinari necessarie ed eventualmente, secondo la gravità delle infrazioni commesse, a dare corso ad azioni legali nei confronti delle persone coinvolte.

Qualsiasi violazione delle disposizioni del Codice Etico e di Condotta e delle procedure aziendali verrà trattata con fermezza con la conseguente adozione di adeguate misure sanzionatorie coerentemente con quanto previsto dai contratti nazionali di lavoro e dal Modello di organizzazione, gestione e controllo elaborato ai sensi del D.Lgs.231/2001.  

  • Entrata in vigore e aggiornamento

Il presente Codice Etico e di Condotta entra in vigore a partire dalla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione e viene attuato insieme al Modello di organizzazione, gestione e controllo predisposto ai sensi del D.Lgs. 231/2001 ed approvato dal medesimo organismo. Ogni variazione o integrazione successiva è approvata dal Consiglio di Amministrazione e diffusa secondo quanto previsto dal Modello.



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