IO Lavoro: incentivo alle assunzioni di disoccupati nel 2020

Incentivo Lavoro o Io Lavoro è l’agevolazione contributiva per l’assunzione di disoccupati, in favore dei datori di lavoro, messe in campo da ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) con il decreto n. 52/2020 in attuazione della legge di bilancio 2019.

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Cos’è IO Lavoro?

E’ un incentivo che spetta per assunzioni di persone disoccupate tramite contratto a tempo indeterminato e anche a scopo di somministrazione. Infatti l’incentivo vale nei casi di assunzione a tempo indeterminato o con apprendistato professionalizzante, di stabilizzazione (trasformazione a tempo indeterminato di assunzioni a termine) nonché di assunzione di soggetti già occupati ma con un reddito inferiore alla soglia imponibile fiscale.

Le istruzioni sono fornite dall’Inps con la Circolare n. 124/2020 pubblicata in data 26/10/2020.

Chi può accedere all’incentivo alle assunzioni

Possono accedere all’incentivo IO Lavoro tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono lavoratori disoccupati. Per lavoratori disoccupati si intendono quelle persone prive di impiego che dichiarano l’immediata disponibilità all’attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro.

L’incentivo contributivo si applica alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 sull’intero territorio nazionale, nei limiti delle risorse stanziate.

Con la circolare 26 ottobre 2020, n. 124 l’INPS, a cui è stata affidata la gestione delle agevolazioni IO Lavoro, fornisce tutte le indicazioni ed istruzioni necessarie connesse all’applicazione dell’esonero contributivo.

Quali sono le caratteristiche del lavoratore?

Tra l’azienda che vuole beneficiare della decontribuzione ed il personale non devono esserci stati rapporti di lavoro negli ultimi 6 mesi ad eccezione di ipotesi di stabilizzazione; il lavoratore deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
  • 25 anni e oltre senza impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
  • persone disoccupate che non svolgono attività o se la svolgono con redditi fino a 8.145 euro, se l’attività è subordinata, e fino a 4 mila euro se l’attività è di tipo autonomo.

 Il lavoratore ha diritto all’incentivo per un solo rapporto di lavoro. 

Come funzione IO Lavoro?

Lo sgravio contributivo, cumulabile con altre tipologie di incentivi, potrà essere richiesto dalle aziende per un periodo di 12 mesi, a partire dalla data di assunzione, sui contributi a carico dell’azienda per un importo massimo di 8.060 euro annui. Sono invece esclusi dall’incentivo i premi e contributi Inail.

La decontribuzione è cumulabile con lo sgravio previsto per le aziende che assumano percettori di reddito di cittadinanza e con lo sgravio contributivo previsto per l’assunzione di giovani fino a trentacinque anni di età nel limite massimo di un importo pari a 8.060 euro su base annua. Per quest’ultima ipotesi la soglia massima annuale di esonero della contribuzione si riduce a 5.060 euro, riparametrato su base mensile.

Come si richiede il contributo?

Le aziende interessate al contributo IO Lavoro per rendere operativo l’incentivo devono presentare domanda online sul portale Inps. L’incentivo è nei limiti delle risorse disponibili il cui stanziamento ammonta a 329.400.000 Euro.
Le risorse sono a valere sul PON SPAO (Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione), finanziate dal Fondo sociale europeo 2014-2020 e sul POC SPAO (Programma operativo complementare Sistemi di politiche attive per l’occupazione).

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