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Self Leadership: l’arte di motivarsi - Corso Formazione Manageriale

Obiettivi

Il percorso è finalizzato all’ approfondimento della conoscenza di sé attraverso la consapevolezza del proprio “sentire”, fondamentale per riconoscere bisogni e motivazioni che ci muovono verso l’obiettivo da raggiungere. Più nello specifico, i comportamenti che noi adottiamo e che stanno alla base del nostro “modo di percepire” sono frutto sia di “ragionamenti cognitivi” sia di “spinte emozionali”.

Le emozioni sono i nostri “filtri percettivi” ed influenzano la comunicazione e l’ascolto verso noi stessi e verso gli altri. In sintesi qualificano quello che “sono io” nella relazione. Pertanto, diventare padroni di un’emozione significa:

  • sapere riconoscere l’emozione che SENTO
  • essere capace di esprimere ciò che SENTO
  • essere in grado di scegliere consapevolmente se esprimerla “ora” o fare qualcosa poi per accoglierla e gestirla

Al termine dell’intervento ogni partecipante avrà quindi definito un proprio piano d’azione concreto e mirato.

Dati organizzativi

Durata: 16 ore

Modalità di erogazione: alternanza teoria ed esercitazioni

Programma

Autoconoscenza

Qualsiasi forma di rappresentazione della realtà è uno specchio, il riflesso, la “mappa” di come le cose sono per noi in funzione ai nostri vissuti, esperienze, idee, proiezioni ecc.. In questi processi, gioca un ruolo preponderante l’emotività, la coloritura emozionale che la nostra mente attribuisce a quanto, di volta in volta, percepito.

Fondamentale è la conoscenza di sé, delle proprie emozioni e delle proprie energie. Attraverso la consapevolezza dell’ascolto di sé stessi e del linguaggio del nostro corpo, che rappresenta la parte emotiva del linguaggio.

Autoregolazione

Il processo di dare un nome alle emozioni può aiutarci a definire il contenuto delle emozioni stesse ed a gestirle in modo più efficace. Emozioni che sembravano misteriose e incontrollabili assumono allora connotati e limiti ben precisi: ci sembrano così più trattabili e ci spaventano meno.

Se poi, dopo averne preso coscienza, risaliamo al pensiero che le ha generate, possiamo modificarle e sperimentarne di nuove, di più sane, benefiche e positive per noi e le nostre relazioni.

Automotivazione

La motivazione è l’insieme degli stimoli che ci orientano nel definire i nostri scopi e decidere, di conseguenza, le nostre azioni. Qui entrano in gioco aspirazioni personali, ambizioni, educazione ricevuta e propria storia personale. Nella vita quotidiana e, in particolare al lavoro la motivazione personale è una risorsa cruciale per dare piena espressione al significato che ciascuno di noi attribuisce alle parole “successo” e “realizzazione”.

Tutti abbiamo delle motivazioni. La differenza tra di noi sta nella capacità di farle durare a lungo nonostante ostacoli, difficoltà e problemi. La capacità di perseverare, di far durare a lungo la motivazione viene detta resilienza. La resilienza non è un dono magico o sovrannaturale: è una capacità cognitiva-emozionale, cioè legata al modo con cui elaboriamo le informazioni e ci rapportiamo con la realtà. Essa può essere allenata ed accresciuta da tutti, in qualsiasi momento della vita. Ma richiede impegno e disciplina.